La Fondazione Ave Verum sostiene la Urafiki Carovana School di Nairobi

Dal 2005 opera a Nairobi la “Urafiri Carovana School” (UCS), istituita per iniziativa dei sacerdoti della Fraternità San Carlo Borromeo e dei parrocchiani di Kahawa Sukari al fine di soddisfare il desiderio di quei genitori che intendano assicurare ai propri figli un’educazione cattolica e, più in generale, di offrire a chi intenda accettarlo un modello di educazione chiaramente ispirato ai valori propugnati dalla Chiesa cattolica.

La scuola offre la possibilità di frequentare un ciclo di studi “primari” (classi 1-6) e “junior” (classi 7-9), equivalenti in sostanza alla scuola elementare e scuola media italiane.

Elemento distintivo di UCS è costituito dalla possibilità di garantire la frequenza di bambini portatori di disabilità, avendo deciso fin dal 2021 di investire in progetti di inclusività che permettano a questi bambini (in particolare, quelli affetti da spettro autistico e da paralisi cerebrale) di accedere ai suoi servizi. E’ da sottolineare che quella dell’inclusività costituisce un’esperienza quasi unica in Kenya, dove tendenzialmente le persone con disabilità vengono inserite in classi speciali, dove l’interazione con gli altri studenti è minima.

Per altro verso, la scuola prevede l’assegnazione di borse di studio per bambini di famiglie bisognose e, quindi, non in grado di pagare la (peraltro assai contenuta) retta annuale.

La natura di ente puramente educativo della scuola è garantita dal fatto che essa è gestita da un Trust che si configura come ente autonomo non-profit e che ha tra i suoi principali fondatori la stessa Fraternità San Carlo Borromeo. 

L’ente si configura come non-profit, per cui, nel caso in cui a fine esercizio si determini un avanzo di bilancio, questosurplus viene reinvestito nell’istituzione.

Attualmente UCS – che occupa una superficie di circa 40.000 metri quadrati – ospita 547 studenti, di cui 15 portatori di disabilità e 20 provenienti da famiglie povere, suddivisi in tre sezioni. Vi lavorano 36 insegnanti e 20 tra cuochi, autisti e altro personale di supporto.

Negli ultimi anni la scuola ha visto a crescere considerevolmente la propria presenza in termini di iscritti, stante la qualità dell’insegnamento impartito e, soprattutto, i valori di accoglienza, di inclusività e di tolleranza (non pochi sono gli alunni che, pur consapevoli dell’ispirazione cattolica dell’insegnamento che viene impartito, professano un’altra religione senza che questa circostanza osti minimamente alla loro piena e rispettosa accettazione) che ne caratterizza l’attività.

Ciò determina la necessità di intervenire sulle strutture del campus scolastico adeguando alle nuove esigenze i locali della mensa e costruendo nuove strutture per facilitare l’attività di studio e l’esercizio delle arti (biblioteca, laboratori di musica/arte/scienze; zone per lo studio all’aperto), nonché impianti sportivi all’avanguardia (campi da calcio, tennis, basket; palazzetto multifunzione; piscine e pista di atletica). Si pensa anche a migliorare da un punto di vista non solo funzionale, ma anche puramente estetico le strutture di accoglienza e di presentazione della scuola.

Particolarmente interessante appare questa filosofia di intervento incentrata sulla realizzazione di migliorie, anche di natura estetica, finalizzate a comunicare l’identità della UCS attraverso strutture funzionali, innovative e belle, superando archetipi che confondono la bellezza con lo sfarzo e l’abbondanza e che non comprendono come, pur rifuggendo lo spreco e l’inutile ostentazione, sia legittimo ed, anzi, doveroso cercare di offrire alle giovani generazioni il conforto del bello inteso come chiave per la migliore interpretazione della vita alla quale si affacciano.

Pienamente convinta della validità delle finalità e degli obiettivi rappresentati, la Fondazione Ave Verum ha deciso di finanziare, nell’ambito del progetto complessivo ed in stretta collaborazione con la Fraternità San Carlo Borromeo, la realizzazione di vari interventi quali la Costruzione cancello di ingresso, un nuovo

parcheggio, la costruzione di canali di scolo dell’acqua piovana, la costruzione di due gazebi per l’ampliamento della mensa, la costruzione di camminamenti tra le sezioni delle scuole e altri interventi minori.

“Siamo molto felici di questa nuova iniziativa dichiara il Dott. Michele Rinaldi, Fondatore e Presidente della Fondazione insieme ai Consiglieri Dott. Federico Pascucci e Avv. Vittorio Versace – la quale contribuisce a rispondere nel modo più efficace alle esigenze educative e ricreative dei piccoli allievi della scuola di Nairobi e siamo molto orgogliosi che ciò avvenga in collaborazione con la Fraternità Sacerdotale San Carlo Borromeo.

Questa iniziativa si pone nel solco degli obiettivi che si prefigge la Fondazione, la quale persegue il sostegno delle persone più fragili, e i bambini rientrano a pieno titolo in questa categoria, possibilmente nelle aree geografiche più bisognose.”

“La Scuola Urafiki – dichiara Don Stefano TentiEconomo Generale della Fraternità San Carlo – è nata dal desiderio da alcune famiglie di Nairobi di offrire ai propri figli un’educazione che abbia come scopo lo sviluppo integrale della persona. Accompagnate dai nostri sacerdoti e da tanti volontari, questo desiderio ha preso forma e nel tempo è cresciuto, aprendosi anche ad altri bambini e famiglie. Oggi si sta capendo che per rimanere nel sistema educativo keniota, è necessario un ulteriore sviluppo nella formazione degli insegnanti e nell’incremento delle infrastrutture. Siamo grati alla Fondazione Ave Verum – dichiara la Fraternità San Carlo Borromeo – perché con il suo generoso contributo ha reso possibile il primo grande passo di questo percorso. Sono certo che nel giro di pochi anni, questo intervento saprà toccare e migliorare la vita di migliaia di persone, dai bambini alle loro famiglie”. 

Benefici fiscali per chi effettua le donazioni

Le erogazioni liberali effettuate in favore della Fondazione, ai sensi dell’Art 83 del Codice del Terzo Settore, danno diritto a benefici fiscali per il donante che vendono sintetizzati di seguito. Le donazioni, al fine della fruizione dei benefici fiscali, devono essere effettuate con versamento tramite banche o uffici postali (ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’art 23 del decreto legislativo 9 Luglio 1997 n. 241).

enti e società

Persone fisiche

Deducibilità

Del reddito complessivo. Netto

Detraibilità

Dall’imposta lorda sul reddito

Persone fisiche

Le persone fisiche che effettuano donazioni alla Fondazione possono scegliere alternativamente se:

  • detrarre l’importo del 30% dall’imposta lorda sul reddito (per un massimo di 30.000 euro di donazione)
  • dedurre l’importo donato dal reddito complessivo netto, senza limite assoluto, ma entro il 10% del reddito complessivo dichiarato

Enti e società

Gli Enti e Società possono dedurre l’importo donato dal reddito complessivo netto, senza limite assoluto, ma entro il 10% del reddito complessivo dichiarato. L’eventuale eccedenza (sempre entro il limite del 10%) può essere computato in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare. Considerata la possibile evoluzione della normativa, si consiglia di verificare con il proprio professionista di riferimento l’applicabilità delle agevolazioni fiscali tempo per tempo vigenti.